Mardi 18 mars 2008
Vi ricordate che stavo frequentando un corso di ricamo classico?
Ebbene, le lezioni sono ormai terminate e gli ultimi tre incontri sono stati dedicati ad una tecnica di ricamo molto particolare e poco diffusa e conosciuta, ma, secondo me, di grande bellezza!
E' un ricamo molto antico che vuole una preparazione della tela di fondo che deve essere sfilata e poi ricamata o con punto quadro o con sfilato siciliano. Dato che il ricamo è così particolare,
per coloro che sono interessate, faccio riferimento ad un articolo che ne fa una breve storia (ripreso dal sito http://www.tuttoricamo.com/. )
Sullo stesso sito potete vedere anche immagini di oggetti realizzati con questa tecnica da mani eccezionali!
PUNTO CASALGUIDI
Il ricamo di Casalguidi ha il suo massimo sviluppo nell'800 in una frazione di Serravalle Pistoiese, vicino a Pistoia, da cui prende il nome. Veniva eseguito su larga scala presso la scuola
diretta dalla Signorine Morelli e alcuni laboratori, tra i quali quello di Remigio Pratesi e quello di Luigi Pacini. La biancheria ricamata dalle donne di Casalguidi veniva poi acquistata dalle
signore in villeggiatura sulle spiagge della Versilia.Il punto di Casalguidi viene citato da Elisa Ricci nel suo libro "Ricami Italiani antichi e moderni" ipotizzandone l'origine al cinquecento. Probabilmente il ricamo ha origini ancora più antiche risalenti al XII secolo come testimonia una tovaglia di altare, oggi ai musei vaticani (Meravigliosamente Donna: il ricamo e il merletto cattedrali di filo della tradizione italiana E.R.G.A. - Edizioni pg. 54).Il punto Casale, è divenuto con il tempo uno dei ricami più famosi in Italia. E' stata riaperta dal Club del ricamo di Casalguidi una scuola di ricamo ed è stato realizzato, nel palazzo comunale di Casalguidi, un apposito Museo.È un ricamo monocromo, eseguito su tessuti poveri e che ripropone, nei disegni e nei soggetti in rilievo, per lo più motivi geometrici ispirati ai simboli rinascimentali che decorano le chiese del pistoiese. Si esegue prima una "rete" di fondo sulla quale spiccano in rilievo i motivi eseguiti successivamente, come se fossero dei cordoni. I manufatti vengono arricchiti di nappine di finizione.Fu utilizzato per decorazioni di arredi sacri, se ne ritrovano esempi nelle sacrestie di alcune chiese, ed oggetti di varia natura ma, data la natura dei materiali utilizzati, essenzialmente poveri, non era utilizzato per i corredi dei nobili del tempo. Oggi invece viene utilizzato per decorare anche la biancheria da casa come centrini, strisce, cuscini, borse, tovaglie, buste e custodie ecc.
Ed ecco che cosa sono riuscita a realizzare io con tante, tante ore di duro lavoro e di applicazione!
In questo quadrato ho assemblato varie decorazioni per imparare le diverse tecniche.

Qui si vede un particolare dei fiori (garofano e margherita) e della spiga
I garofani singoli o a mazzi si usano per bordare o per arricchire un cuscinetto o altro...
e si realizzano con il punto smerlo senza toccare la tela di fondo perchè devono stare in rilievo.
La pigna dell'uva viene utilizzata moltissimo e si realizza con il punto vapore.

l'uva con il suo tralcio ed i pampini , insieme alla spiga
sono i temi più usati in questa tecnica di ricamo
il tralcio viene costruito con una base di imbottitura fatta con fili che vengono totalmente
ricoperti da punto erba fittissimo

il fiore a cinque o sei petali viene arricchito da steli a punto cordoncino e da fogliette .

Non esistono schemi precisi per questo ricamo. Le ricamatrici più esperte lavorano sulla scia della loro
creatività e della loro maestria.
In questo quadrato ho assemblato varie decorazioni per imparare le diverse tecniche.

Qui si vede un particolare dei fiori (garofano e margherita) e della spiga

I garofani singoli o a mazzi si usano per bordare o per arricchire un cuscinetto o altro...
e si realizzano con il punto smerlo senza toccare la tela di fondo perchè devono stare in rilievo.
La pigna dell'uva viene utilizzata moltissimo e si realizza con il punto vapore.

l'uva con il suo tralcio ed i pampini , insieme alla spiga
sono i temi più usati in questa tecnica di ricamo
il tralcio viene costruito con una base di imbottitura fatta con fili che vengono totalmente
ricoperti da punto erba fittissimo

il fiore a cinque o sei petali viene arricchito da steli a punto cordoncino e da fogliette .

Non esistono schemi precisi per questo ricamo. Le ricamatrici più esperte lavorano sulla scia della loro
creatività e della loro maestria.


Non so se riuscirò a farli tutti.
Ne farò un piumottino per un
baby


Il golfino ormai non c'è più,
Tre anni fa, ormai, le mie due più care colleghe, mi hanno
regalato una piccola
Oggi la pianta è diventata così
nei classici fiori che
vediamo vendere solo nel periodo natalizio.



